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Angelica, festival
internazionale di musica, undicesima edizione Antichi Astronauti,
si apre a Bologna il 15 maggio con un prologo di installazioni, sonore,
aperte per tutta la durata del festival: Pierre Bastien con Meccano
Orchestra, unorchestra virtuale che suona da sola, a Palazzo
Re Enzo, e il canadese Jean-Pierre Gauthier Commodity and
Commotion, oggetti animati che generano suoni e rumori, al Link.
I concerti si svolgeranno al Link, in Via Gandusio 10, dal 15 al 20 maggio, con un programma di soli, duo, trii per finire in un pieno orchestrale inedito. Joan La Barbara e Shelley Hirsch aprono il festival con due soli per voce e nastro. Dal pianissimo e minimale di Three Voices di Morton Feldman si passerà, per contrasto, agli stati emozionali della Hirsch, dove corpo e voce si incontrano tra improvvisazione, canzone, musak. Seguono, il giorno successivo, tre duo che hanno alla base del loro lavoro il live converting (conversione dal vivo di suoni generati da uno 'strumento tradizionale'). Dorothea Schurch e Ernst Thoma (course in different directions) presentano uno spettacolo di musica e anche testi in cui la vocalist è fortemente gestuale, inscenando un gioco lirico che raccoglie il rumore. Ernst Thoma accompagna con uno strumento da lui inventato (the blue wheel instant composing machine). Segue il duo Massimo Simonini e Fabrizio 'Abi' Rota (paesi piatti & pianeti possibili) fra struttura e improvvisazione, basato sulluso di giradischi suonati in maniera inusuale e campionamenti dal vivo. Chiudono la serata Kaffe Matthews e Andy Moor (chitarrista degli Ex) (matter) in un set altamente energetico, sonico e dinamico e allo stesso tempo immobile.... Tre soli estremamente diversi, il giorno seguente. Li accomuna lapparente semplicità con cui vengono eseguiti dal vivo. Peter Cusack (Green Parrot, Broken Glass) presenta un lavoro di elettronica naturalistica(da lui definito live controlled environmental recordings) utilizzando come fonti sonore natura (vento, uccelli...) e suoni prelevati dal quotidiano, interattivi al bouzuki e alla chitarra. Seguirà Domenico Sciajno (Objectable) con il suo personal computer che processa i suoni emessi da un piccolo teatrino di oggetti in movimento, componendo dei paesaggi sonori astratti ed espressionisti. Lo accompagnano le immagini dal vivo di Barbara Sansone che, come il suono, vengono trasformate dal vivo. Macro e minimale si confondono. Pierre Bastien inventore del Mecanium (molteplici variazioni di oggetti sonori costruiti con il meccano, gioco degli anni 70/80) e trombettista: unorchestra artigianale - un grattacielo di oggetti sonori meccanici - interagisce, guidata da Bastien, con la tromba solista; unatmosfera minimale, melodica, con loop lirici in costante variazione. La collezione completa di Mecanium di Pierre Bastien comporr l'installazione sonora 'Meccano Orchestra' che risuonerà per tutto il festival. Il compositore Alvin Curran (Toto Angelica) proporrà un collage vertiginoso con suoni e musiche campionate da tutti I Dischi di Angelica; un nuovo lavoro che riguarda la storia di Angelica. Curran propone un uso del campionamento 'concreto', rievocando e decontestualizzando suoni 'non' suoi, musiche 'non' sue; una ricomposizione dal vivo: Inuit insieme a John Zorn, Misha Mengelberg insieme a Fred Frith, quartetti inediti, TUTTI. Il tempo e la storia di Angelica si trasforma. Si ascolterà il duo Shelley Hirsch e Anthony Coleman in A Tribute to Tributes: voce, organo, pianoforte, tastiere. Un piano bar in una dimensione pseudo-spaziale? La scena downtown newyorkese incontra lo spazio. Un tributo ai tributi. Un omaggio agli omaggi. Canzoni impossibili si dissolvono nell'atmosfera. Monologhi ultraterreni. Un altro lavoro che nasce ad Angelica. Una prima italiana quella della pianista di Singapore, residente a New York, Margaret Leng Tan (The Art of The Toy Piano) che si esibirà al pianoforte giocattolo, strumenti giocattolo, teiera e voce con un repertorio (commissioni e arrangiamenti per pianoforte giocattolo) che comprende musiche di John Cage, John Lennon/Paul McCartney, Ludwig Van Beethoven, Philip Glass, Alvin Lucier, Guy Klucevsek, Stephen Montague e altri... Una performance leggera nell'ambito della musica, classificata da qualcuno, 'seria'. Dai pianoforti giocattolo di Leng Tang si passa a quelli di Pascal Comelade (Bel Canto Orchestra - qui per Angelica in reduction d'orchestre) con un repertorio preparato per l'occasione; l'orchestra si muove timida e scintillante, il tempo è quello giusto? Chiude il festival la "lap top orchestra" (computer portatili, table guitar e elettronica, oggetti amplificati, rifiuti di metallo amplificati, vecchi sintetizzatori, strumenti inventati, ...) MIMEO Music In Mouvement Electronic Orchestra con un concerto, The Hands of Caravaggio, in due parti: Concerto for Piano + Electronic Orchestra e Chiaroscuro ospite speciale John Tilbury. La serata riassume il carattere di questa edizione di Angelica, la sintesi dei personal computer e la storia rappresentata dal pianoforte di Tilbury (uno degli esecutori più espressivi delle musiche di Morton Feldman, ma anche lo speciale interprete di Cornelius Cardew, e pianista di Amm), in un dialogo nell'oscurità dell'ambiente (la sala bianca del Link) attraversando la storia e il tempo. Come ogni anno, continuano gli incontri & ascolti, quest'anno nel pomeriggio alle 17.30, al caffè lalinea. Si potranno incontrare i musicisti presenti al festival e ascoltare con loro materiali inediti. Conduce il musicologo-musicista Franco Fabbri, anche autore del libro Album Bianco-Diari musicali 1965-2000 (Arcana), che verrà presentato all'interno del festival. Altri eventi, legati al festival: le installazioni-concerto a Palazzo Re Enzo di playground ensemble (The Sonic Playground) con musiche di Alvin Curran e dello stesso ensemble. |
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| Il festival č presentato da:
Associazione Culturale Pierrot Lunaire e dal CIMES - Dipartimento
di Musica e Spettacolo dell' Universitā di Bologna. Con la collaborazione del Link e il supporto di Link Music. Con il sostegno di MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITAš CULTURALI, REGIONE EMILIA ROMAGNA, PROVINCIA DI BOLOGNA - Settore Cultura, COMUNE DI BOLOGNA - Settore Cultura, AMBASCIATA DEL CANADA, RADIO 3 RAI. E il supporto di RADIO CITTA' DEL CAPO, RADIO CITTA' 103, RADIO KAPPA CENTRALE. |
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Link via Gandusio 10 Ufficio Festival via Gandusio 10, 40128 Bologna;
t + f 051.240310 |
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